DIRITTO DEI BENI CULTURALI
L’attività svolta in favore di primarie realtà nazionali operanti nel settore dei beni culturali e delle relative associazioni di categoria ha assicurato una consolidata esperienza in materia, favorita da studi specifici della normativa nell’iter evolutivo del settore, dalla legge c.d. Ronchey n. 4 del 1993 al codice dei beni culturali ex D.Lgs. 42 del 2004, nell’ambito del sistema selettivo di assegnazione delle concessioni delineato dal codice dei contratti pubblici ex D.Lgs. 50 del 2016. In particolare, lo Studio presta assistenza ai concessionari di servizi di accoglienza ed ospitalità museali sia nella fase di partecipazione alla gara che in quella di conclusione del contratto di concessione.
Lo Studio garantisce, inoltre, la sua presenza anche nelle procedure di monitoraggio del contratto e nelle negoziazioni volte al riequilibrio del piano economico e finanziario, nonché nelle procedure che conducono allo scioglimento del contratto.
Presta assistenza dinanzi a tutti gli organi di giustizia di ogni ordine e grado.
Scritti: «La determinazione del valore dei servizi aggiuntivi museali tra appalto e concessione: considerazioni sulla sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 19 del 6 agosto 2013”
Anno 2014; a cura di S. Toschei, in: L’attività nomofilattica del Consiglio di Stato. Commentario alle sentenze dell’adunanza plenaria pubblicate nel 2013. Direkta Edizioni.
